Frassino

Nome comune: FRASSINO

Nome scientifico: FRAXINUS excelsior L.

Nome occitano:

Famiglia : Oleaceae

Caratteristiche:

Albero di seconda grandezza alto fino a 30 m., deciduo, fusto diritto e slanciato, radici sviluppate, accrescimento rapido e poco longevo; grosse gemme opposte di colore nero. E’ specie mesofila, eliofila o di mezz’ombra, tipica dei suoli freschi e di substrati ricchi.

La corteccia è di colore grigio-verdastro con macchie scure negli esemplari giovani; bruna e fessurata longitudinalmente in quelli adulti

Le foglie sono opposte, imparipennate, formate da 5-7 coppie di foglioline sessili che d’autunno virano al giallo pallido.

I fiori maschili sono globosi e nerastri, quelli femminili più allungati e violacei

I frutti sono samare allungate riunti in grappoli penduli che d’inverno persistono sull’albero e di disseminano tramite l’azione del vento.

Impieghi:

Il legno  di colore chiaro, rosato con belle venature è utilizzato per la produzioni di mobili; grazie alla resistenza e all’elasticità si usa per ricavarne manici per attrezzi da lavoro. Fino agli anni ’50 era ricercato per fabbricare sci, remi, alberi di barche, racchette da tennis e bastoni da hockey.

Fornisce anche legna da ardere di buona qualità. Il Frassino viene usato in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà diuretiche, analgesiche, toniche, febbrifughe, lassative ed antinfiammatorie, mentre per uso esterno vanta proprietà tonificanti. Nella medicina popolare l'infuso di foglie di Frassino è usato come diuretico e antinfiammatorio.

Curiosità:

In passato è stato largamente diffuso dall’uomo ai margini dei prati e presso le borgate in quanto forniva frasche che tagliate ed essiccate durante l’estate fornivano foraggio per gli animali domestici durante i lunghi mesi invernali. Dopo l’abbandono di queste pratiche dovute all’abbandono della montagna e ad una pratica agricola più redditizia, da queste piante si sono generati boschi d’invasione.

Secondo la mitologia greca, la lancia di Achille era di frassino ed era stata levigata dalla dea Atena ed appuntita da Efesto (Vulcano), il dio del fuoco della tecnologia e dell'ingegneria. I Celti, in Irlanda, consideravano il Frassino simbolo di rinascita e legavano al suo potere guarigioni miracolose. Nel Medioevo si credeva che il frassino allontanasse gli spiriti maligni.