Olmo montano

Nome comune: OLMO MONTANO

Nome scientifico: ULMUS glabra Hudson

Nome occitano:

Famiglia : Ulmaceae

Caratteristiche:

Albero di seconda grandezza, deciduo, fusto diritto , chioma ambia e rametti molto flessibili. E’ specie mesofila che esige un’elevata umidità atmosferica e non eccessiva esposizione alla luce. La corteccia è di colore grigio-bruno finemente fessurata.

Le foglie sono semplici, alterne, ellittiche, con margine dentato, asimmetriche alla base, ruvide al tatto e pelose su entrambe le pagine.

I fiori sono ermafroditi, presenti prima della fogliazione.

I frutti sono samare costituite da un seme rosato circondato da un’ala arrotondate di color giallo-verdastro.-

Impieghi:

Il legno,  meno pregiato dell’olmo campestre, trova impiego nei lavori di ebanisteria e come combustibile anche se è difficile da fendere. Un tempo si usava per la fabbricazione di sedie, mozzi di ruote e parti soggette a forti sollecitazione. In fitoterapia si usano corteccia mediana, foglie e galle delle foglie
che hanno proprietà astringenti, cicatrizzanti, depurative, sudorifere e toniche.
Un tempo veniva utilizzato per la frasca come alimento per il bestiame.
Curiosità:

E’ un legno resistentissimo alla sommersione ed un tempo era utilizzato per le condutture sotterranee dell’acqua. Oggi viene ancora impiegato in marineria per la sua durabilità se immerso in acqua, per chiglie di battelli, frangiflutti, bitte ecc.

Rispetto alle altre specie di olmi, quello montano è meno soggetto alla Grafiosi , una malattia causata da un fungo che è stato introdotto accidentalmente dall’America settentrionale e che ha decimato le altre specie del genere. Nella simbologia classica rappresenta la tristezza ed ha effetto antidemoniaco: il legno dell’olmo caccia via gli spiriti secondo le credenze popolari.